Giochi di economia

Introduzione alla teoria dei giochi non cooperativi

Il torneo dei 5 regni

Questo gioco è costruito per introdurre gli studenti alla teoria dei giochi, una teoria matematica sviluppatasi a partire dalla metà del secolo scorso per analizzare contesti di interazione strategica. In ogni fase del torneo lo studente si troverà in un contesto strategico che si richiama ad alcuni dei giochi più conosciuti in letteratura:

  1. Dilemma del prigioniero
  2. Guessing game
  3. Gioco della caccia al cervo
  4. Dilemma del volontario
  5. Gioco del centipede
  6. Dilemma del prigioniero ripetuto

La sequenza dei giochi è pensata per introdurre gradualmente alcuni concetti base della teoria, quali

  1. Concetto di strategia dominante e concetto di soluzione in strategie dominanti
  2. Concetto di strategia dominata e soluzione attraverso eliminazione iterata delle strategie dominate
  3. Soluzione di maximin ed equilibrio di Nash
  4. Strategie miste
  5. Giochi sequenziali, induzione a ritroso ed equilibrio perfetto
  6. Strategie a sostegno della cooperazione nel dilemma del prigioniero ripetuto

Il modulo 3 del MOOC “L’economia non è (solo) un gioco” del prof. Doni mira a spiegare la teoria dei giochi usando questo gioco. Le conoscenze matematiche necessarie alla comprensione dei concetti introdotti sono minime, ma il ragionamento logico sottostante è abbastanza avanzato per cui l’attività è comunque pensata per studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori o il primo anno di Università. In ogni unità saranno fatti brevi accenni anche alle discrepanze fra previsioni teoriche e risultati empirici ottenuti quando ciascuno di questi giochi è stato sottoposto a verifica in laboratorio, mostrando come la teoria sia in costante evoluzione.

Si possono invitare i propri studenti a seguire direttamente il MOOC oppure si può seguire autonomamente il MOOC e poi utilizzare i materiali forniti qui sotto per organizzare al meglio la propria attività didattica connessa al gioco.

Nel MOOC ogni fase di gioco è intervallata dall’esposizione dei materiali connessi. In alternativa, si può proporre ai propri studenti di giocare più fasi del gioco, volendo anche tutto, e organizzare poi di conseguenza le attività didattiche sulla base dei tempi a disposizione.